AIPE rinnova l’accordo con CGIA di Mestre per il report settoriale sulla caldareria pesante e gli apparecchi in pressione

AIPE ha rinnovato l’accordo di collaborazione con la CGIA di Mestre per la realizzazione del Report settoriale AIPE sul mondo della Caldareria Pesante e degli Apparecchi in Pressione per il quadriennio 2026–2029, confermando una partnership che negli anni si è dimostrata solida, autorevole e di grande valore per l’intero comparto.

Il rinnovo dell’intesa nasce dalla positiva esperienza maturata nel periodo 2022–2025, durante il quale l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre ha affiancato AIPE nella redazione di un rapporto annuale capace di offrire una lettura puntuale e strutturata delle principali dinamiche economiche, industriali e strutturali del settore. Alla luce dell’elevato valore informativo dello studio e dell’interesse suscitato presso imprese, istituzioni e stakeholder, le parti hanno condiviso la volontà di proseguire e rafforzare questa collaborazione, consolidando il report come strumento di analisi continuativa e di rappresentazione qualificata del comparto.

Lo studio, realizzato con cadenza semestrale, fornirà un’analisi articolata del contesto macroeconomico europeo e italiano, con approfondimenti sulle principali economie internazionali di riferimento per la caldareria pesante e gli apparecchi in pressione, sull’andamento della manifattura e dell’export, nonché sulle variabili economiche e finanziarie che maggiormente incidono sull’attività delle imprese. Un’attenzione specifica sarà dedicata agli indicatori strategici quali il costo dell’energia, l’andamento delle materie prime, l’accesso al credito e i tassi di interesse.

Il progetto prevede inoltre la possibilità di affiancare all’analisi macro e settoriale una rilevazione diretta presso un campione di imprese associate ad AIPE. In questo contesto, il ruolo dell’Associazione risulta particolarmente significativo: AIPE è oggi la prima associazione di categoria del settore per numero di aziende rappresentate, espressione di una base imprenditoriale ampia, qualificata e fortemente radicata nel tessuto industriale italiano. Questa rappresentatività costituisce una base dati di straordinario valore per lo studio settoriale, consentendo di restituire nel tempo una fotografia affidabile, concreta e aggiornata dello stato di salute e delle prospettive del comparto.

Grazie a un’impostazione chiara e a una forte capacità comunicativa, il report si conferma non solo come strumento di supporto alle attività associative di AIPE, ma anche come mezzo efficace di dialogo con media, istituzioni e policy maker, contribuendo a rafforzare la visibilità e il posizionamento della caldareria pesante e degli apparecchi in pressione nel dibattito economico e industriale nazionale ed europeo.

«Il rinnovo della collaborazione con la CGIA di Mestre rappresenta per AIPE una scelta di continuità, ma soprattutto di visione», dichiara l’Ing. Paolo Fedeli, Presidente di AIPE. «Disporre di un osservatorio autorevole e indipendente sul nostro comparto significa offrire alle imprese strumenti concreti di analisi e di orientamento, ma anche valorizzare il ruolo di AIPE come punto di riferimento del settore. La rappresentatività dell’Associazione e la qualità dei dati raccolti ci permettono di raccontare con maggiore forza e credibilità il valore industriale, economico e tecnologico della caldareria pesante e degli apparecchi in pressione italiani».

Per il Dott. Renato Mason, Segretario della CGIA di Mestre, la collaborazione con un settore che per le competenze maturate, l’apertura ai mercati e i risultati raggiunti è un fiore all’occhiello del comparto manifatturiero italiano, rappresenta un vanto per il nostro Ufficio Studi. Inoltre, entrambe le Associazioni  – AIPE e CGIA –  perseguono, ognuna nel proprio ambito, il medesimo obiettivo: la tutela e valorizzazione del mondo imprenditoriale, supportando i propri associati, aiutandoli a superare le nuove criticità e sfide.