AIPE firma la Dichiarazione di Interesse per il progetto SMR europeo NUWARD

Il 25 giugno 2026 rappresenta una data significativa per il futuro della filiera nucleare italiana ed europea. A Le Cannet, in Francia, AIPE ha sottoscritto la Declaration of Interest in the NUWARD Small Modular Reactor Project, insieme a EDF, NUWARD, Edison e ad alcune delle principali realtà industriali italiane del settore, tra cui Saipem, Webuild e le aziende associate Walter Tosto, SIMIC, ATB Riva Calzoni e Tectubi Raccordi.

L’incontro si è svolto alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron e del Ministro francese delegato all’Industria e all’Energia, Maud Bregeon.

La dichiarazione conferma la volontà condivisa di rafforzare la collaborazione tra industria italiana e francese nello sviluppo del progetto NUWARD, la tecnologia europea per Small Modular Reactor promossa da EDF, valorizzando il contributo della supply chain italiana fin dalle prime fasi di sviluppo e deployment del programma.

Nel suo intervento, il Presidente di AIPE, Paolo Fedeli, ha evidenziato il ruolo strategico della filiera italiana delle attrezzature in pressione e dell’impiantistica industriale, sottolineando come nessun programma nucleare possa avere successo senza una base industriale forte, qualificata e competitiva.

AIPE rappresenta oggi una filiera composta da oltre 300 aziende, 30.000 addetti e oltre 7 miliardi di euro di fatturato annuo, con una quota export superiore al 90%. Circa sessanta aziende associate sono già attivamente coinvolte nei principali programmi internazionali di fusione, fissione e tecnologie SMR e AMR, da ITER ai progetti EDF nel Regno Unito e in Francia, contribuendo alla realizzazione di materiali e componenti strategici per il settore nucleare.

La dichiarazione riconosce inoltre l’eccellenza dell’industria italiana e il suo ruolo fondamentale nello sviluppo delle tecnologie nucleari europee, confermando l’importanza di costruire una solida filiera continentale a supporto della sicurezza energetica, della competitività industriale e della sovranità tecnologica dell’Europa.

Per AIPE, la firma di questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di valorizzazione delle competenze industriali italiane e nella costruzione di nuove opportunità per le aziende della filiera, in un settore strategico per il futuro energetico europeo.